Anche se a volte si usa dire che tutto il mondo è paese, bisogna ammettere che durante le feste ogni paese ha le proprie usanze. In Italia come in Francia, e in quasi tutto il resto dell’Europa, il Natale è una festa non per forza sacra ma sicuramente conviviale.
Nei giorni prima del Natale, persone da qualsiasi parte del mondo si spostano e viaggiano per raggiungere le proprie famiglie e festeggiare insieme. Ma come si svolge il Natale francese e quali sono le tradizioni di Natale in Francia? Scopriamolo insieme!

Come si festeggia il Natale in Francia?
Da quando abito a Parigi ho avuto la possibilità di trascorrere due periodi natalizi in città (senza contare quelli in cui sono venuta in vacanza o quello che ho passato qui quando ero in Erasmus). Quello che ho scoperto girando tra le boulangerie, le chocolaterie o semplicemente da Auchan è che le tradizioni in Francia si prendono seriamente e il Natale in Francia non è da meno.
Tutta la città si illumina più di quanto non faccia già. Le piazze più importanti o i giardini principali del centro lasciano spazio a villaggi di Natale e chalet in legno tra i quali, passando, puoi assaporare vino caldo (vin chaud) e churros già solo con l’olfatto. Interi edifici vengono abbelliti da strutture luminose e file e file di alberi vengono riempiti di lucine – come accade ad Avenue Montaigne, ai Jardin des Tuileries, a Boulevard Saint-Germain o Haussmann.
Il Natale, come dicevo, è una festa talmente importante da rendere famose alcune città francesi proprio per i loro addobbi. Tuttavia, al di là delle canzoncine in filodiffusione o le boutique tutte addobbate, quello a cui mi riferisco è un vero e proprio bagaglio di storiche tradizioni natalizie francesi che caratterizzano e distinguono questo paese rispetto a tutti gli altri. Vediamo regione per regione come si vive l’atmosfera natalizia nell’Esagono (Francia).
Natale in Francia: tradizioni uniche che raccontano la storia di un paese
L’entusiasmo di certo non manca in questo paese: sarà per questo, forse, che il nostro “Buon Natale” in francese si dice “Joyeux Noël“! Tradotta, infatti, questa esclamazione augura un gioioso Natale, sottolineando l’essenza emozionante di questa festa.
Come in ogni paese, ciascuna regione apporta le proprie modifiche o aggiunte alle tradizioni, e a tal proposito i vari dipartimenti francesi non sono da meno. Affrontiamo questo piccolo viaggio natalizio in Francia immergendoci nelle sue tradizioni.

Il Natale da Nord a Sud: dalla tradizioni celtiche della Bretagna ai pescatori della Provenza
Tutto inizia il 4 novembre, giorno di Santa Barbara in cui secondo la tradizione natalizia francese è consuetudine inserire chicchi di grano saraceno o lenticchie nell’ovatta o in un piatto di cibo per auspicio di buona fortuna. Se i germogli spuntano prima di Natale, si ritiene un segno di prosperità e fortuna imminente.
La regione della Bretagna
Il Natale in Bretagna, ricco di eredità celtiche, offre al periodo natalizio una magia leggendaria. Si racconta che a mezzanotte, le campane delle antiche città celtiche sott’acqua risuonino dodici volte. Tra le tradizioni natalizie francesi, quelle bretoni sono senza dubbio tra le più suggestive.
L’albero di Natale, per esempio, ha significati ancestrali: per i Celti simboleggiava la rinascita del Sole e la vita. Prima della messa di mezzanotte, i bretoni accendono un piccolo tronco immerso in acqua santa e sale. I bambini, nel frattempo, raccolgono mele e arance dai loro zoccoli i quali, come da tradizione, sperano di trovare pieni di sorprese e doni al loro risveglio.
Questa delle scarpe, in realtà, rientra un po’ in tutte le tradizioni natalizie francesi. Il giorno della vigilia di Natale, infatti, i bambini francesi posano le loro scarpe vicino al camino o alla finestra, sognando regali al risveglio.
La regione della Provenza
Nella pittoresca Provenza, nota per la fragranza di lavanda in primavera, si intrecciano le tradizioni marittime al Natale. Alla messa di mezzanotte, i pescatori locali conducono una processione e offrono un cesto di pesce a Gesù Bambino.
Un gesto affettuoso dalla comunità dei “gardiens de la mer” (custodi del mare). In Provenza, il cenone della Vigilia di Natale, celebrato dopo la Messa di mezzanotte, viene chiamato Grand souper ed è tradizionalmente costituito da sette portate (che vengono servite in piatti bianchi ottagonali), tredici pagnotte e tredici dessert. Da notare come sia loro usanza riprendere in ogni cosa il numero 13, simbolo di Gesù con gli apostoli.
Da Est a Ovest: la magia condivisa del Natale
Ma non è tutto! Esiste un evento significativo nelle tradizioni di Natale in Francia popolari specialmente nelle regioni settentrionali e orientali della Francia. La celebrazione di San Nicola.
La regione della Lorena
La festa di San Nicola del 6 dicembre è una delle più popolari tradizioni della Lorena, di cui San Nicola è patrono. Questa festa del 6 dicembre rappresenta una delle tradizioni di Natale in Francia più amate in questa regione.
Nelle affascinanti città di Nancy, Metz, Epinal e Verdun, San Nicola sfoggia la sua presenza di solito nel primo sabato o nella prima domenica di dicembre.
Il suo arrivo scenografico su un asino, seguito da padre Fouettard, figura immaginaria del folklore natalizio francese, è un momento magico in cui distribuisce doni ai bambini buoni e arance a quelli meno buoni.
Le tradizioni francesi natalizie nel dipartimento del Rhône-Alpes
Nelle pittoresche Alpi francesi, la Messa di mezzanotte diventa un’esperienza magica, con sciate notturne illuminate da fiaccole.
Una delle perle natalizie della Francia, però, è Lione, situata nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes. La città è celebre per il suo affascinante Festival delle Luci, un’usanza che ha radici nel lontano 1852.
L’installazione di una nuova statua della Vergine Maria fu ritardata dal maltempo, ma la sera vennero accese lampade in ogni casa per assistere alla cerimonia. Da allora, il Festival des Lumières de Lyon, che celebra questa tradizione, segna l’inizio delle festività natalizie, illuminando la città con una magia unica.

Allo stesso modo città come Rouen, Amiens, Rennes e Reims (così come tante altre), già dagli ultimi giorni di novembre si preparano a festa per riempire un po’ di gioia i cuori di tutti, cittadini e turisti.
Che cosa mangiano i francesi a Natale?
Quello che più mi ha colpito da Auchan è stata la quantità di cibo e bevande dedicate alle festività natalizia. Mi sono accorta di quanto sia grande e radicata la tradizione enogastronomica francese in questo periodo.
Dato che la tradizione culinaria natalizia francese è ricca e variegata, è bene conoscere ogni singolo piatto tradizionale. La cena della Vigilia, per esempio, conosciuta come le réveillon cambia da regione a regione. In linea di massima, alcuni piatti tradizionali includono:
Gli antipasti – les entrées de Noël
- Ostriche: le ostriche sono un antipasto comune nelle feste natalizie francesi, soprattutto in Bretagna e nell’Île-de-France.
- Foie Gras: questo fegato grasso d’anatra (in Alsazia) o d’oca è spesso servito come antipasto, ancora una volta tipico delle tavole parigine, accompagnato da marmellata di cipolle o purea di lamponi e pane tostato.
- Frutti di Mare: molte famiglie francesi optano per un pranzo di pesce o frutti di mare, come il salmone affumicato, la tartare de saumon fumée o le cozze.
I plats principaux de Noël
- Il tacchino (Dinde) o il cappone ripieno: anche se il tacchino non è così comune come in molte culture anglosassoni (molto in Borgogna), il cappone (gallo castrato) ripieno di castagne è un piatto classico.
- Le Chateaubriand accompagnato da gratin dauphinois e verdure fresche.
- Formaggi: una tavola natalizia francese non sarebbe completa senza una selezione di formaggi pregiati a completare le portate principali.

I desserts de Noël
- Bûche de Noël: una sorta di tronco natalizio, questo dolce è un rotolo di pan di Spagna ripieno di crema di panna e burro e ricoperto di cioccolato (fu ideato da un pasticcere nel 1945).
- Galette des Rois: anche se si celebra per il periodo dell’Epifania (che in Francia non esiste), questa torta a strati di pasta sfoglia con ripieno di crema d’mandorle “frangipane” è un delizioso must.
- Champagne e vini preziosi: le feste natalizie sono spesso accompagnate da Pastis o Martini durante l’aperitivo, da champagne rinomati (come il Taittinger, il Ruinart, il Veuve Clicquot o il Moët & Chandon o altri vini pregiati.
- Cioccolatini e dolci natalizi: come in molte culture, ci sono varie dolci prelibatezze natalizie, come cioccolatini e biscotti, oppure come i profiteroles, beignet tipici francesi farciti di mousse al cioccolato bianco e crema di nocciole, cosparsi di crema di cioccolato caldo e imbiancati di zucchero a velo.
Piccola curiosità tra le 1000 tradizioni di Natale in Francia
La tanto attesa apertura dei regali che in Italia si contende tra il 24 sera e il 25 mattina, in Francia avviene la mattina del 25 dicembre. Il 24 si va a messa e lo si dedica al cenone di Natale mentre il giorno dopo i bambini appena svegli corrono per trovare tutti i loro regali sotto le sapin de Noël (l’albero) e scartarli con tutto l’entusiasmo che caratterizza questa festa.